riporto il mio commento, con microvariazioni, all'amaro post di virginie , ora post-elettorale
cose tristi...
sentire dire di "sorpresa" leghista. vuol dire che nessuno ha mai cagato i 20enni del lombardoveneto.
sentire dire a Bertinotti e Maroni che "agli operai ci pensa la Lega". operai che una volta forse discutevano anche di economia a ragion veduta, o forse no ma ci provavano, magari leggendo qualcosina di più impegnativo della gazzetta dello sport, e oggi invece si trovano uniti ad inveire contro gli "stranieri".
sentire dare la colpa all'astensionismo, o al PD, o alle congiunzioni astrali sfavorevoli. ecc.ecc. bah. ulteriore inutile sfoggio di ignoranza.
ascoltate i microfoni aperti su radioradicale e affonderete meglio nella melma dell'opacità mentale italiana, dell'insufficienza culturale e dell'incapacità politica
solo per stomaci forti.
forse mi prendo una piccola pausa.
martedì 15 aprile 2008
venerdì 11 aprile 2008
il volo del tacchino
riporto il mio commento, con qualche piccola variante, all'acuto post di 'ze', linkato nel testo
ringrazio pubblicamente lui e virginie per il prezioso confronto e dibattito di questi giorni sui loro blog, che invito tutti a visitare (virginie compare qui a lato tra i "preferiti")
probabilmente io pecco di ingenuità politica, o ingenuità tout court.
ma non riesco, dite pure che non voglio, privilegiare il timore di larghe intese rispetto alla speranza di una collaborazione tra sinistre, magari al governo.
i programmi sono pur qualcosa su cui basarsi, e le 6 striminzite pagine del PDL vorrei poter dire che si commentano da sole: soldi e immigrazione, poco o niente altro. si sa, il popolo di destra non ama leggere, inutile perdita di tempo. e il tempo è denaro.
ritengo che i punti di contatto a sinistra siano superiori, per quanto su Afghanistan e Iran non ci siamo proprio, e su qualche altra cosetta circa le questioni che coinvolgono la sessualità. compaiono testamento biologico e diritti delle coppie di fatto, ma sarà ben dura "quagliare" su questi temi. e se sarà, non sarà con le destre. ecco perché ci spero.
infine, che si fa? deve passare questa generazione di politici, e passare alla meno peggio, altrimenti, con la speranza che una sinistra cazzuta e forte abbastanza ribalti questa realtà che sa di merda, come giustamente dici, stiamo a fustigarci e ad auspicare l'ideale non raggiunto.
la sinistra vincente sarebbe stata quella che comprende il meglio del PD e il meglio della SA.
ma non esiste, e solo a pensarci mi incazzo ancora. e Veltroni, qualsiasi "cosa" sia, NON è Berlusconi.
detto questo, andate a votare, documentatevi, siate onesti.
ci risentiamo nel post-elettorale.
ringrazio pubblicamente lui e virginie per il prezioso confronto e dibattito di questi giorni sui loro blog, che invito tutti a visitare (virginie compare qui a lato tra i "preferiti")
probabilmente io pecco di ingenuità politica, o ingenuità tout court.
ma non riesco, dite pure che non voglio, privilegiare il timore di larghe intese rispetto alla speranza di una collaborazione tra sinistre, magari al governo.
i programmi sono pur qualcosa su cui basarsi, e le 6 striminzite pagine del PDL vorrei poter dire che si commentano da sole: soldi e immigrazione, poco o niente altro. si sa, il popolo di destra non ama leggere, inutile perdita di tempo. e il tempo è denaro.
ritengo che i punti di contatto a sinistra siano superiori, per quanto su Afghanistan e Iran non ci siamo proprio, e su qualche altra cosetta circa le questioni che coinvolgono la sessualità. compaiono testamento biologico e diritti delle coppie di fatto, ma sarà ben dura "quagliare" su questi temi. e se sarà, non sarà con le destre. ecco perché ci spero.
infine, che si fa? deve passare questa generazione di politici, e passare alla meno peggio, altrimenti, con la speranza che una sinistra cazzuta e forte abbastanza ribalti questa realtà che sa di merda, come giustamente dici, stiamo a fustigarci e ad auspicare l'ideale non raggiunto.
la sinistra vincente sarebbe stata quella che comprende il meglio del PD e il meglio della SA.
ma non esiste, e solo a pensarci mi incazzo ancora. e Veltroni, qualsiasi "cosa" sia, NON è Berlusconi.
detto questo, andate a votare, documentatevi, siate onesti.
ci risentiamo nel post-elettorale.
lunedì 7 aprile 2008
settimana di passione
ho sbirciato qualche vero o finto dibattito, tanto per acquietare la coscienza, senza il minimo risultato, ovviamente, anzi
poi le rassegne stampa ogni mattina, articoli e notizie letti in rete
e i miei libri per riflettere veramente
alla fine non cambierò idea, e ripeterò la scelta delle passate elezioni
certo, ora è "formalmente" diverso
ma il mio voto andrà comunque qui
non ho altro che la speranza di non consegnare il Governo alla destra (o alle destre), di non vedere seduto un leghista in un posto nel quale sia visibile al di là del Po e delle Alpi, o un finto credente legiferare a vanvera e pericolosamente, o un imprenditore buono per la galera fare il presidente del consiglio
spero si possa davvero uscire dal tunnel di questi 15 anni vergognosi, degno frutto di 40 anni di collusione e corruzione (con alcune parentesi felici)
certo, la mia scelta, sofferta, discutibile, parziale e tutto quello che volete, non basta
uh, mi piacerebbe moltissimo che le sinistre lavorassero insieme invece di fare i bimbi dispettosi
j'aimerai bien dicono i francesi con una espressione che mi piace assai
oh, certo, non credo minimamente che Veltroni sia il Veltro dantesco, detesto i personalismi e soprattutto essere preso in giro (o per il culo, più icasticamente, se preferite); il mio voto non è di idolatria o approvazione nei suoi confronti, ma piuttosto di apprezzamento e fiducia per alcuni di coloro che fanno parte della lista candidati del PD
ah, sì, certo, è una scelta raffazzonata, forse, senz'altro meno che perfetta
ma la faccio con cuore puro, a testa alta
poi le rassegne stampa ogni mattina, articoli e notizie letti in rete
e i miei libri per riflettere veramente
alla fine non cambierò idea, e ripeterò la scelta delle passate elezioni
certo, ora è "formalmente" diverso
ma il mio voto andrà comunque qui
non ho altro che la speranza di non consegnare il Governo alla destra (o alle destre), di non vedere seduto un leghista in un posto nel quale sia visibile al di là del Po e delle Alpi, o un finto credente legiferare a vanvera e pericolosamente, o un imprenditore buono per la galera fare il presidente del consiglio
spero si possa davvero uscire dal tunnel di questi 15 anni vergognosi, degno frutto di 40 anni di collusione e corruzione (con alcune parentesi felici)
certo, la mia scelta, sofferta, discutibile, parziale e tutto quello che volete, non basta
uh, mi piacerebbe moltissimo che le sinistre lavorassero insieme invece di fare i bimbi dispettosi
j'aimerai bien dicono i francesi con una espressione che mi piace assai
oh, certo, non credo minimamente che Veltroni sia il Veltro dantesco, detesto i personalismi e soprattutto essere preso in giro (o per il culo, più icasticamente, se preferite); il mio voto non è di idolatria o approvazione nei suoi confronti, ma piuttosto di apprezzamento e fiducia per alcuni di coloro che fanno parte della lista candidati del PD
ah, sì, certo, è una scelta raffazzonata, forse, senz'altro meno che perfetta
ma la faccio con cuore puro, a testa alta
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mercoledì 2 aprile 2008
martedì 1 aprile 2008
constatazione (dis)amichevole
"Ho tutti i difetti degli altri, ma quello che fanno mi pare inconcepibile" (E.M.Cioran, "L'inconveniente di essere nati")
vorrei tanto poter dire che cose come queste si commentano da sole
ma ho la terribile certezza che non sia affatto così
spero di non incontrare mai uno spettatore in estasiata ammirazione di queste bestialità
non potrei reprimere un moto di disgusto
nella Milano (e non solo) gonfia di orgoglio per la nomina all'EXPO, migliaia di piccoli indiani d'America targati lega nord, spodestati e decimati da cow-boys più o meno bianchi bianchi, più o meno armati fino ai denti e generosi dispensatori di alcool e batteri sconosciuti, fissano muti (bontà loro) migliaia di italiani stillanti ignoranza e brutalità, che credono di specchiarsi in loro, e altre migliaia di italiani che come me, più semplicemente, si incazzano per una delle metafore/similitudini più spericolate, assurde, ridicole, cazzone, crasse, idiote, ghignanti, furbe, mediocri, cieche, stolide, cui sia capitato di assistere negli ultimi tempi. attendiamo le versioni con un Maya, un Azteco, un Inca, un Curdo, un Armeno, un Tibetano ecc.ecc.
vorrei tanto che l'eco queste cose seppellisse di ridicolo i loro creatori ed epuri finalmente la politica italiana e il paese tutto da tante teste vuote. oppure piene di innominabili cosette. a scelta.
a margine annoto che intanto il termine per la presentazione del monologo di cui al post precedente è stato prorogato di due settimane, chissà mai possa farcela....
e, infine, questo è il mio 101esimo post. auguri!
vorrei tanto poter dire che cose come queste si commentano da sole
ma ho la terribile certezza che non sia affatto così
spero di non incontrare mai uno spettatore in estasiata ammirazione di queste bestialità
non potrei reprimere un moto di disgusto
nella Milano (e non solo) gonfia di orgoglio per la nomina all'EXPO, migliaia di piccoli indiani d'America targati lega nord, spodestati e decimati da cow-boys più o meno bianchi bianchi, più o meno armati fino ai denti e generosi dispensatori di alcool e batteri sconosciuti, fissano muti (bontà loro) migliaia di italiani stillanti ignoranza e brutalità, che credono di specchiarsi in loro, e altre migliaia di italiani che come me, più semplicemente, si incazzano per una delle metafore/similitudini più spericolate, assurde, ridicole, cazzone, crasse, idiote, ghignanti, furbe, mediocri, cieche, stolide, cui sia capitato di assistere negli ultimi tempi. attendiamo le versioni con un Maya, un Azteco, un Inca, un Curdo, un Armeno, un Tibetano ecc.ecc.
vorrei tanto che l'eco queste cose seppellisse di ridicolo i loro creatori ed epuri finalmente la politica italiana e il paese tutto da tante teste vuote. oppure piene di innominabili cosette. a scelta.
a margine annoto che intanto il termine per la presentazione del monologo di cui al post precedente è stato prorogato di due settimane, chissà mai possa farcela....
e, infine, questo è il mio 101esimo post. auguri!
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martedì 25 marzo 2008
ricorrenze
l'anno scorso sono stato qui
a parte l'ovvia considerazione che è già passato un anno e nemmeno me ne sono accorto
è stata un'esperienza emozionante, alla quale ho ripensato spesso
chiedendomi se l'avrei mai ripetuta o se invece non si fosse trattato di uno splendido ma unico exploit
beh, ora mancano cinque giorni alla scadenza della presentazione del testo e della domanda di partecipazione e non ho né deciso né tantomeno scritto alcunché
l'anno scorso andò nello stesso modo, del resto
scrissi e mandai in pochi giorni e venni selezionato
conservo ancora la targhetta di "monologhista"
ma sono davvero combattuto, accidenti a me
a parte l'ovvia considerazione che è già passato un anno e nemmeno me ne sono accorto
è stata un'esperienza emozionante, alla quale ho ripensato spesso
chiedendomi se l'avrei mai ripetuta o se invece non si fosse trattato di uno splendido ma unico exploit
beh, ora mancano cinque giorni alla scadenza della presentazione del testo e della domanda di partecipazione e non ho né deciso né tantomeno scritto alcunché
l'anno scorso andò nello stesso modo, del resto
scrissi e mandai in pochi giorni e venni selezionato
conservo ancora la targhetta di "monologhista"
ma sono davvero combattuto, accidenti a me
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giovedì 20 marzo 2008
piccole cose che non capisco (meglio così)
forse fanno apposta
forse sanno che l'insicurezza e la paura (e la speculare virulenza dell'istinto di appartenenza) derivano dal fatto che la "ggente" comune non conosce i propri diritti né tantomeno i doveri
perché, per esempio, se si fosse sicuri che a mandare a cagare un maleducato o a denunciare un ladro non si rischia la galera, non si cercherebbe l'appoggio di chi risolve (o millanta di voler risolvere, come quello diventato mezzo paralitico a causa del viagra) i conflitti con la spada o i decreti di espulsione. forse. per dire.
perché non si può essere così spaventosamente e pericolosamente stupidi come la santanché, che ha immediatamente starnazzato "vergogna! vergogna!" mentre il ministro ferrero stava dicendo di essere andato ad insegnare l'italiano agli stranieri, anche nelle moschee
lasciamo stare che si sia fatta fotografare con due africani per la pubblicità del suo locale in versilia, e che prima sia lei che ferrero avessero fatto un desolante teatrino sull'orgoglio di essere di destra (fascisti) o sinistra (comunisti)
perché non si può essere contro una legge che improvvisamente è colpevole se certe cose accadono
come se le leggi fossero fatte per incentivare i reati, non per nominarli e renderli inoffensivi
come se abortire in sé fosse una colpa, e in particolare una colpa della legge
le uniche cose che certe leggi fanno sparire sono i reati di silvio e di altri amichetti
le altre, la maggior parte, esistono per regolamentare, migliorare e magari alleviare situazioni
dove ci si illude di poter andare con una mentalità così idiota?
forse sanno che l'insicurezza e la paura (e la speculare virulenza dell'istinto di appartenenza) derivano dal fatto che la "ggente" comune non conosce i propri diritti né tantomeno i doveri
perché, per esempio, se si fosse sicuri che a mandare a cagare un maleducato o a denunciare un ladro non si rischia la galera, non si cercherebbe l'appoggio di chi risolve (o millanta di voler risolvere, come quello diventato mezzo paralitico a causa del viagra) i conflitti con la spada o i decreti di espulsione. forse. per dire.
perché non si può essere così spaventosamente e pericolosamente stupidi come la santanché, che ha immediatamente starnazzato "vergogna! vergogna!" mentre il ministro ferrero stava dicendo di essere andato ad insegnare l'italiano agli stranieri, anche nelle moschee
lasciamo stare che si sia fatta fotografare con due africani per la pubblicità del suo locale in versilia, e che prima sia lei che ferrero avessero fatto un desolante teatrino sull'orgoglio di essere di destra (fascisti) o sinistra (comunisti)
perché non si può essere contro una legge che improvvisamente è colpevole se certe cose accadono
come se le leggi fossero fatte per incentivare i reati, non per nominarli e renderli inoffensivi
come se abortire in sé fosse una colpa, e in particolare una colpa della legge
le uniche cose che certe leggi fanno sparire sono i reati di silvio e di altri amichetti
le altre, la maggior parte, esistono per regolamentare, migliorare e magari alleviare situazioni
dove ci si illude di poter andare con una mentalità così idiota?
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