lunedì 18 febbraio 2008

matière et mémoire

è dolce studiare di notte

venerdì sera, programmino, concerto Mozart in Jazz del mio maestro, evvai, salto pure il corso di musicoterapia, per una volta faccio uno strappo

alle 20:15 stavo dormendo sul letto, vestito, programmino saltato parecchio

sveglia puntata alle ore 23:00...ogni otto minuti il trillo nella casa che si raffredda, il braccio spegne da solo la stupida macchina rompisonno

risvegliato a mezzanotte e mezza, inforco un paio di calzettoni pesanti, e leggo i primi due capitoli del saggio di storia bizantina, caricato il multicd, bossanova, jazz, bach
in un attimo si sono fatte le quattro

mercoledì, tra due giorni, ci sarà l'esame
è il primo esame all'università da qualche anno a questa parte, da quando morì mio padre e il lavoro mi ha impedito di sfruttare anche il poco tempo libero. lentamente me lo sono conquistato di nuovo, a qualsiasi costo.
sono teso, nervoso, determinato, preoccupato, soddisfatto. chiaro?
e soffro del limitarmi in questo studio accanito per recuperare una preparazione decente. vorrei già leggere altre cose, suonare, ricapitolare il succo e andare oltre.
lotto contro qualche fantasma passato e presente, cerco di impedire le proiezioni ortogonali dell'incomprensione, tirando fuori la voglia pura di finire questo percorso eterno. i prof che ridono in faccia quando le parole si bloccano. roba vecchia. acqua passata. se solo ci prova, lo stendo. ecco.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Alla faccia della determinazione!
Ho tentato di visualizzarti mentre procedevo nella lettura del post e tutto ciò che ho visto era una macchina in assetto da guerra pronta per divorare qualsiasi cosa o persona gli si potrebbe parare davanti!
Complimenti....per...tutto!
A volte piacerebbe anche a me provare tanta determinazione e sicurezza in ciò che faccio.....nella maggior parte dei casi mi devo accontentare di sensazioni dalla lucente apparenza, ma indefinita consistenza....Il tuo esame andrà bene....e i professori rimarranno indenni:)

Darksylvia

Gianluca ha detto...

visualizzarmi...mah...certo, non sono da buttare via, però...
a volte la determinazione viene per esaurimento, ma in questo caso è la gran voglia che fa superare tutte le (diciamo molte, via...) difficoltà...grazie cara, giovedì riporterò il risultato!

Gianluca ha detto...

poi sai...la storia bizantina è così piena di guerre, l'impero era fortemente militarizzato...mi avrà influenzato, io sono pacifista...

Anonimo ha detto...

Io riprendo con l'anno prossimo. Mi sono intestardita con finire il biennio. Avevo preso un bel diploma di jazz, ma è cambiata la legge, e non è specializzazione bensì una seconda laurea breve... quindi riprendo. E finisco.
Gran parte della determinazione si chiama orgoglio. Il resto è solo un generico "quando cavolo studio" che spero si dissolva in qualche esaurimento nervoso qui e là.

Se può servire... so cosa provi.

Gianluca ha detto...

serve eccome. grazie cara. e in bocca al lupo per il tuo inizio.